Il volo della cicala

Il volo della cicala
Il volo della cicala
2010

Incipit

Le sardine di Maiorca
Non riuscivo a capire perché Tiziano Desideri si fosse rivolto a me. I soldi non gli mancavano e sfogliando le Pagine Gialle non sarebbe stato difficile trovare un investigatore  privato più affermato del sottoscritto. Bastava chiudere gli occhi e poggiare il dito a caso sulla pagina. Non voglio fare il modesto, ma so bene che in giro ci sono agenzie più quotate e professionali della mia “Baires Investigazioni”. Gente dotata di strumentazioni all’avanguardia, diavolerie per le intercettazioni telefoniche e ambientali, webcam, macchine fotografiche agli infrarossi. Insomma tutto l’armamentario che serve per stare attaccati al culo, 24 ore su 24, dello sventurato da tampinare. Che si tratti del marito infedele o del mezzemaniche che passa documenti riservati alla concorrenza. Per non parlare del personale. Le altre società d’investigazioni hanno almeno due o tre soci, più un bel po’ di collaboratori da utilizzare per i lavori sporchi e noiosi. Tipo pedinare il  pollo mentre fa visita all’amante, la ragazzina che frequenta brutte compagnie per arrotondare la paghetta o fare la posta per ore davanti alla casa dove il liceale di turno è andato a studiare letteratura greca. E invece si fa delle gran canne, alla faccia della mamma e di Plutarco. [...] primo capitolo del libro

ISBN 978-88-6204-094-5 

booktrailer (You Tube)

Primi capitoli del libro di

Giorgio Ballario, Il volo della cicala, Edizioni Angolo Manzoni, 10 novembre 2010

dal 07/11/2010

Commenti

-Non dire cazzate! Che il

-Non dire cazzate! Che il tabacco sia pericoloso, siamo tutti d'accordo. Come l'alcol, le auto sportive e le moto di grossa cilindrata. E che dire dei pesticidi nella frutta, degli scarichi industriali, delle onde elettromagnetiche dei ripetitori televisivi? Okay, il mondo fa schifo e sembra abbia voglia di suicidarsi il prima possibile. Ma sai benissimo anche tu che non puoi mettere tutto sullo stesso piano. La droga è un'altra cosa, nelle Olimpiadi del sudiciume vince per distacco.
Marzio sprofondò di nuovo nel silenzio.
-E lascia che ti dica ancora una cosa,- continuai nel mio sproloquio, -forse i ragazzetti come te credono ancora che drogarsi sia un gesto trasgressivo, creativo, rivoluzionario. Invece fanno il gioco di questa merda di società. Chi si droga non si pone troppe domande, esattamente come chi si rimbecillisce davanti alla tivù. E chi non si pone domande è il suddito ideale per il potere. L'importante è non disturbare il manovratore.
(Il volo della cicala, Giorgio Ballario, Edizioni Angolo Manzoni 2010, pag. 89)