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Cade la terra

Autore: 

Carmen Pellegrino

Editore: 

Giunti Editore

Anno: 

2015

Numero Pagina: 

44

È infatti una pazzia credere che basti aggrapparsi a chi è restato (...). Sediamo presso i morti che ci divengono così cari, ne ascoltiamo le parole il cui senso abita in noi e non dobbiamo fare altro che riconoscerlo. Talvolta essi ci ricompensano, quando ritornano a casa nelle forme più strane. D'altronde, nessuno fra i morti se ne va completamente (...). Presso i morti possiamo cessare di riscoprire il dolore con un suono di campane, nel tentativo ostinato di mandarlo via. Il dolore fa il suo giro... Qualche volta diviene inerte, come una cicatrice. Altre volte si conficca come una spina sotto l'unghia, e lì resta.

Ritratto di Staff

Ciao Iacov.angie, le tue righe sono nella finale di marzo... 10 righe scelte dalla redazione. Smile