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Casa di giorno, casa di notte

Autore: 

Olga Tokarczuk

Editore: 

Bompiani

Anno: 

2021

Traduttore: 

Raffaella Belletti

Numero Pagina: 

0

Per tre anni mi sono chiesta chi fosse. Raccontava sempre cose diverse sul proprio conto. Ogni volta citava un anno di nascita differente. Per me e per R. Marta esisteva solo d'estate, d'inverno scompariva, come ogni altra cosa qui intorno. Era minuta,
completamente bianca, sdentata. Aveva la pelle raggrinzita, secca e tiepida. Lo so perché nel salutarci ci baciavamo, ci scambiavamo anche goffi abbracci e io sentivo il suo odore, di umidità fatta asciugare alla svelta. Un odore che rimane per sempre, impossibile da eliminare. I vestiti bagnati di pioggia vanno lavati, diceva mia madre, ma lei lavava comunque tutto anche se non era necessario. Apriva gli armadi, tirava fuori i lenzuoli puliti, inamidati, e li infilava nella lavatrice, quasi che rimanendo intonsi si sporcassero come se fossero usati. L'odore di umidità in sé era sgradevole, ma sugli abiti di Marta, sulla sua pelle, aveva un che di piacevole e familiare.