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De Profundis

Autore: 

Oscar Wilde

Editore: 

Giunti

Anno: 

2014

Traduttore: 

Nicoletta Della Casa Porta

Numero Pagina: 

39

Ma noi che viviamo in carcere, e nella cui esistenza l'unico evento è il dolore, dobbiamo misurare il tempo con i palpiti della sofferenza e il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo null'altro a cui pensare. La sofferenza (per quanto ciò ti possa apparire strano) è ciò che ci tiene in vita, poiché essa è l'unico modo che abbiamo per avvertire la vita: il ricordo di quanto abbaimo sofferto nel passato ci è necessario come garanzia ed evidenza di una nostra costante identità. Tra me e il ricordo della felicità passata sta un golfo aperto non meno ampio di quello che sta tra me e la felicità presente. Se la vita che abbiamo condotto insieme fosse stata come il mondo immaginava, fatta solo di piaceri, dissolutezze e risa, non sarei capace di ricordarne anche un solo momento.