Dio ne scampi dagli Orsenigo
 

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Autore: 

Vittorio Imbriani

Editore: 

Allori Edizioni

Anno: 

2004

Traduttore: 

G. Sgavicchia

Numero Pagina: 

108

Questo profondo desiderio della passione era, già, di per sé, la passione stessa: non la bufera, che sconquassa l'animo, anzi la breve pausa di raccoglimento, che precede i cataclismi così orali come fisici. Le scomparve il riso dalle labbra, le si accese un fuoco cupidissimo, negli occhi. Ned osava confessare a sé medesima cosa desiderasse, confessarselo esplicitamente, collocando i titoli sugl'i; non siamo franchi, nojaltri uomini, neppure ne' colloqui con la coscienza nostra. Eppure ch'ella ne convenisse o no, che l'avvertisse o no, pure, la passione le si presentava fatalmente, sotto le forme di quel Maurizio, nel quale, prima di ella l'aveva vista così rigogliosa e potente e (come a lei pareva) sublime.

Ritratto di Wiccio

Grazie Natalina. Smile

Ritratto di Natalina

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