Entro a volte nel tuo sonno
 

Entro a volte nel tuo sonno

Autore: 

Sergio Claudio Perroni

Editore: 

La nave di Teseo

Anno: 

2018

Numero Pagina: 

143

Un uomo viene verso di me sul marciapiedi, tra qualche istante ci sfioreremo per proseguire ciascuno per la sua strada, lui ha appena visto cosa succede più in là sul mio percorso, un tamponamento di Smart [...] o due commesse che chiacchierano davanti al negozio, io so già cosa lo aspetta tra pochi secondi alle mie spalle, lavori in corso o un papà con la figlia in braccio [...] lui mi guarda ma non lascia trapelare niente, abbiamo entrambi negli occhi un po' del futuro dell'altro, [...] tutti noi proveniamo dalla vita prossima di chi abbiamo appena incrociato, conteniamo frammenti dell'avvenire di chi ci viene incontro [...] per qualche istante quell'uomo e io siamo profeti l'uno dell'altro, ancora per pochi passi potremmo avvisarci [...] ma tiriamo dritto senza riconoscere la storia di ognuno in quella dell'altro.

Ritratto di Oliva

Il testo completo:
Il futuro dell'altro
Un uomo viene verso di me sul marciapiedi, tra qualche istante ci sfioreremo per proseguire ciascuno per la sua strada, lui ha appena visto cosa succede più in là sul mio percorso, un tamponamento di Smart o un corteo di metalmeccanici o due commesse che chiacchierano davanti al negozio, io so già cosa lo aspetta tra pochi secondi alle mie spalle, lavori in corso o un papà con la figlia in braccio o un'ambulanza in attesa, stiamo già deviando impercettibilmente per non urtarci, io lo scruto mentre avanza spedito, lui mi guarda ma non lascia trapelare niente, abbiamo entrambi negli occhi un po' del futuro dell'altro, un vigile che si allaccia una scarpa, un volantino rosso che plana dall'alto, una donna stupenda che piange, tutti noi proveniamo dalla vita prossima di chi abbiamo appena incrociato, conteniamo frammenti dell'avvenire di chi ci viene incontro, tre piccioni che si contendono un pezzo di pane, una donna stupenda che si asciuga gli occhi, un attacchino comunale che ha rovesciato la colla, per qualche istante quell'uomo e io siamo profeti l'uno dell'altro, ancora per pochi passi potremmo avvisarci, potremmo servirci, potremmo salvarci, ma tiriamo dritto senza riconoscere la storia di ognuno in quella dell'altro.