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GialloParma

Autore: 

Alberto Bevilacqua

Editore: 

Arnoldo Mondadori Editore

Anno: 

1999

Traduttore: 

Numero Pagina: 

180

"Io credo che l'assassino, chiunque sia, e qualunque sia la ragione che lo ha spinto ad agire, abbia commesso un errore... Un errore fatale, che sarà la sua condanna... Giulio non avrebbe mai fatto del male a nessuno, non si sarebbe mai rivelato un pericolo per nessuno, e nemmeno era degno di rancore mortale da parte dei meschini: aveva reso cornuti individui che da sempre sapevano di esserlo...Era un debole vero, perfetto nella sciagurata natura, e uno così non è niente perché è tutto e il contrario di tutto, è vile e insieme spavaldo, si crede un padreterno e insieme si porta frustrazioni terribili..."