I Villaggi Del Silenzio
 

I Villaggi Del Silenzio

Autore: 

Yehudit Hendel

Editore: 

Guida 2009

Traduttore: 

Elena Loewenthal

Numero Pagina: 

36

Era un giorno freddo, quando ci andai. Vento forte, vento che penetrava nella carne. Nell'ingresso erba e panchine nere di legno, e nella cinta del cimitero, mattoni rossi, incastonati di frammenti in pietra e di marmo delle lapide distrutte, andate a pezzi, pezzi di marmo nero e marmo bianco e frammenti di scritte e inizi di parole e fini di parole, una sorte di strano mosaico, sconvolgente, e poi nei sentieri interminabili di questo immenso cimitero che sembra non finire mai, si può camminare per giorni interi e non finisce, vie e vicoli e sentieri, vie principali e secondarie e viali, tortuosi e ramificati. Stele antiche, vecchie, alte, vere e proprie tenute di famiglia, tanto si impara sulla gente dalle lapidi, sorta di testimonianze, chi, come, cosa, povero,ricco, generoso, meschino, snob, saggio, possidente.

Ritratto di Natalina

E' vero "quanto s'impara sulla gente dalle lapidi",anche se è triste l'argomento...