Il barone rampante
 

Il barone rampante

Autore: 

Italo Calvino

Editore: 

Oscar Mondadori

Anno: 

2013

Numero Pagina: 

201

Cosimo restò per lungo tempo a vagabondare per i boschi, piangendo, lacero, rifiutando il cibo. Piangeva a gran voce, come i neonati, e gli uccelli che una volta fuggivano a stormi all'approssimarsi di quell'infallibile cacciatore,ora gli si facevano vicini, sulle cime degli alberi intorno o volandogli sul capo, e i passeri gridavano, trillavano i cardellini, tubava la la tortora, zirlava il tordo, cinguettava il fringuello e il luì; e dalle alte tane uscivano uscivano gli scoiattoli, i ghiri, i topi campagnoli, e univano i loro squittii al coro, e così si muoveva mio...

Ritratto di Natalina

Tra le righe della settimana dal "29 settembre al 5 ottobre ,ho scelto :
Il desiderio di essere come tutti -di Francesco Piccolo ,trascritte da Francesca Cammisa,un caro saluto,naty

Ritratto di Staff

Ciao Natalina, se ci comunichi le tue dieci righe della settimana che hai scelto proclamiamo Wink Grazie

Ritratto di Natalina

Grazie perfetto!

Ritratto di 10 righe dai libri

Ciao Naty, le tue 10 righe sono finaliste per la classifica Top senalibri del mese di ottobre. Smile
Non le vedi nel box perché le hai postate lunedì 29 settembre mentre il box riporta le 10 righe di ottobre.

Ritratto di Natalina

Scusate Staff come mai :"il barone rampante " non compare nella Top ten del mese ? pur avendo 10 segnalibri ? grazie un saluto ,naty

Ritratto di Natalina

Poi venne il tempo della violenza distruggitrice: ogni albero ,cominciava dalla vetta e, via una foglia via l'altra, rapidissimo lo riduceva bruco come d'inverno
anche se non era d'abito spogliante. Poi risaliva in cima e tutti i ramoscelli spezzava finchè non lasciava le grosse travature, risaliva ancora ,e con un temperino cominciava a staccare la corteccia, e si vedevano le piante scorticate scoprire il bianco con abbrividente aria ferita.