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Il cavaliere inesistente

Autore: 

Italo Calvino

Editore: 

Garzanti

Anno: 

1985

Traduttore: 

Numero Pagina: 

10

" Io sono" la voce giungeva metallica da dentro l' elmo chiuso, come fosse non una gola ma la stessa lamiera dell' armatura a vibrare, e con un lieve rimbombo d' eco " Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altr di Corbentraz e Sura, cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez!"
"Aaah.." fece Carlomagno e dal labbro di sotto sporto in avanti, gli uscì anche un piccolo strombettio, come a dire "Dovessi ricordarmi il nome di tutti, starei fresco!"
Ma subito aggrottò le ciglia " E perchè non alzate la celata e non mostrate il vostro viso?"
Il cavaliere non fece nessun gesto; la sua destra inguantata di una ferrea e ben connessa manopola si serrò di più all' arcione, mentre l' altro braccio, che reggeva lo scudo, parve scosso come da un brivido.