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Il cimitero di Praga

Autore: 

Umberto Eco

Editore: 

Bompiani

Anno: 

2010

Traduttore: 

Numero Pagina: 

373

Si lavorava n modo frenetico: Hacks-Bataille, dopo abbondanti dosi di assenzio, raccontava a Taxil le sue invenzioni e Taxil le trascriveva, abbellendole, oppure Bataille si occupava dei particolari che riguardavano la scienza medica o l'arte dei veleni e la descrizione delle città e dei riti esotici che aveva davvero visto, mentre Taxil ricamava sugli ultimi deliri di Diana.
Bataille iniziava per esempio ad evocare la Rocca di Gibilterra, come un corpo spugnoso attraversato da condotti, cavità, grotte sotteranee dove si celebrano i riti di tutte le sette tra le più empie, e tutte le furfanterie massoniche delle sette dell'India, o le apparizioni di Asmodeo, e Taxil iniziava a delineare il profilo di Sophia Sapho.