Il Manifesto del Partito Comunista
 

Il Manifesto del Partito Comunista

Autore: 

Karl Marx e Friedrich Engels

Editore: 

Fermento Editore

Anno: 

2005

Traduttore: 

F. Zaino

Numero Pagina: 

14

La borghesia ha strutturato in modo cosmopolitico la produzione e il consumo di tutti i paesi grazie allo sfruttamento del mercato mondiale.Con grande dispiacere dei reazionari essa ha sottratto all'industria il suo fondamento nazionale.Antichissime industrie nazionali sono state distrutte e continuano a esserlo ogni giorno.Nuove industrie le soppiantano,industrie la cui nascita diventa una questione vitale per tutte le nazioni civili,industrie che non lavorano più le materie prime di casa ma quelle provenienti dalle regioni più lontane,e i cui prodotti non vengono utilizzati solo nel paese stesso ma, insieme, in tutte le parti del mondo.Al posto dei vecchi bisogni,soddisfatti dai prodotti nazionali, se ne affermano di nuovi,che per essere soddisfatti esigono i prodotti delle terre e dei climi più lontani.Al posto dell'antica autosufficienza e delimitazione locale e nazionale si sviluppano traffici in tutte le direzioni,si stringe una reciproca interdipendenza universale fra le nazioni. E ciò sia nella produzione materiale che in quella spirituale.

Ritratto di albini1972

Tranquilla: queste dieci righe più siamo a postarle meglio è Smile

Ritratto di luna80

Ehm... non è passato in osservato allora Wink ho letto le tue dieci righe ehhhh non ho potuto fare a meno di postare!!! Smile Buona serata Roberto e alla prossima "partita" ^-^

Ritratto di albini1972

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