il padrino libro.jpg
 

Il padrino

Autore: 

Mario Puzo

Editore: 

Corbaccio

Anno: 

2012

Traduttore: 

Mercedes Giordini Ozzola

Numero Pagina: 

10

A Don Vito Corleone tutti si rivolgevano per aiuto senza mai venire delusi. Non faceva vane promesse e neppure avanzava scuse vili di avere le mani legate da forze più potenti. Non era necessario che fosse amico, e neppure avere i mezzi con cui ripagarlo. Una sola cosa era fondamentale. Che il supplicante, lui, lui stesso, proclamasse la sua amicizia. E allora, non aveva importanza quanto povero o quanto debole fosse, Don Corleone avrebbe preso a cuore i guai di quell'uomo. Nulla avrebbe lasciato di intentato per risolverne il caso. La sua ricompensa? Amicizia, il rispettoso titolo di "Don", e qualche volta il più affettuoso omaggio di "Padrino". [] Era sottinteso, era una mera questione di buone maniere, che ci si doveva proclamare suoi debitori e che egli aveva il diritto in qualsiasi

Ritratto di Cristina Fanni

di chiedere di estinguere il debito con qualche piccolo servizio.