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Il peggiore dei mondi possibili

Autore: 

George Orwell

Editore: 

Mondadori

Anno: 

2020

Traduttore: 

Giorgio Monicelli, Riccardo Duranti, Bruno Maffi, Guido Bulla, Stefano Manferlotti

Numero Pagina: 

656

In una tarda sera d’estate per la fattoria si sparse improvvisamente la voce che era accaduto qualcosa a Boxer. Era uscito da solo per trasportare un carico di sassi al mulino. La voce si rivelò vera. Dopo qualche minuto, due piccioni trafelati vennero a portare la notizia: «Boxer è caduto! È disteso su un fianco e non riesce a rimettersi in piedi!».
Mezza fattoria accorse alla collinetta del mulino. Boxer era sdraiato a terra fra le stanghe del carretto, col collo rigido, incapace persino di sollevare la testa. Aveva lo sguardo vitreo, i fianchi arruffati dal sudore. Un sottile rivolo di sangue gli colava dalla bocca. Trifoglio gli cadde accanto in ginocchio.
«Boxer!» gridò. «Come ti senti?»
«I polmoni...» disse Boxer con un filo di voce.

Ritratto di Giovanni Pisciottano

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari, 25 giugno 1903)