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Il quaderno rosso

Autore: 

Michel Bussi

Editore: 

E/O

Anno: 

2018

Traduttore: 

Alberto Bracci Testasecca

Numero Pagina: 

46

Erano anni che Julo non entrava in un bar, in compenso gli piacevano moltissimo gli Starbucks, dove si mischiavano generazioni in pacifica attesa, studenti che concepivano i pasti solo in vassoio, impiegati in giacca e cravatta che facevano colazione con una mano continuando a digitare con l’altra, nonne che sceglievano con sopraffina lentezza il proprio muffin e il proprio tè. La fila progrediva lentamente. Julo studiò la lista dei caffè senza avere la minima idea di quale portare al capo. Petar Velika lo affascinava. Julo era sempre incerto nelle scelte, aveva sempre bisogno di prove, di consultare una quantità di dati prima di avanzare delle ipotesi. Si sentiva come un computer potente ed efficace, ma capace soltanto di ragionamenti programmati.