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Il tempo dell'esilio

Autore: 

Katharine Kerr

Editore: 

Editrice Nord

Anno: 

1995

Traduttore: 

Annarita Guarnieri

Numero Pagina: 

190

- Tu non hai idea di quanto fossero splendide quelle città, Dalla - continuò intanto Evandar, con voce incrinata da una sincera tristezza. La tua gente era ricca e viveva ancora più a lungo di quanto faccia adesso, il che le dava il tempo di imparare ogni arte alla perfezione. Inoltre gli elfi erano generosi e mettevano a disposizione le loro ricchezze per costruire posti così splendidi da togliere il respiro a chiunque li avesse visti, perfino ad un’anima strana come la mia. Amavo quelle città, e credo in tutta sincerità che siano state esse ad insegnarmi ad amare. Se esistessero ancora potrei forse venire nel tuo mondo e vivere in esso nel modo in cui tu vorresti che facessi, ma le città sono svanite e parte del mio cuore è morto con esse. - Questo è vero - ammise Dallandra. - La pietra infranta non si risana da sola e le mura abbattute non possono riedificarsi -.