Il vento va, e poi ritorna
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E' straordinario, terribile e disumano questo sogno dell'assoluta ugualianza di tutti. Appena esso s'impossessa delle menti degli uomini, subito sangue a fiumi e montagne di cadaveri, subito si comincia a raddrizzare i gobbi e a scorciare i lunghi. Ricordo che durante le peripazie psichiatriche facevano questo test per vedere se uno era idiota. Gli ponevano il seguente quesito: "Immaginatevi una catastrofe ferroviaria. E' rispauto che in tali casi è soprattutto l'ultimo vagone a soffrire. Cosa bisogna fare perché ciò non avvenga?" Ci si aspetta normalmente che un idiota proponga di staccare l'ultimo vagone. Sembra una cosa divertente, ma sono forse di molto più intelligenti le idee e la pratica del socialismo? Nella società, dicono i socialisti, ci sono i ricchi e i poveri.




Scelgo le 10 righe di Erika DG
https://www.10righedailibri.it/10righe/tentativi
Ok, grazie.
Ciao Elena sei nella finale di novembre, 10righe settimanali. Scegli 10righe che più ti piacciono partendo da oggi 15 novembre a domenica 21 novembre, riportando qui nei commenti nome utente e link delle 10righe scelte.
Una descrizione minuziosa e molto espicative sulle idee comuniste. Il discorso si prolunga e non posso mettere tutto.
Il libro l'ho scoperto leggendo Un uomo della Fallaci, ne fa menzione sul suo libro.
Belebej (Russia), 30 dicembre 1942
I ricchi arricchiscono, e i poveri impoveriscono, che fare? Staccare l'ultimo vagone, eliminare i più ricchi, privarli della ricchezza e distribuirla ai poveri... Si comincia così a stacare i vagoni. Ma tutte le volte si scopre che c'è sempre un ultimo vagone, qualcuno più ricco e qualcuuo più povero, perché la società è come un magnete: per quanto lo tagli,, rimangono sempre due poli.