IPERIONE

Autore: 

FRIEDRICH HÖLDERLIN

Editore: 

ECONOMICA UNIVERSALE FELTRINELLI 2004

Traduttore: 

Giovanni V. Amoretti

Numero Pagina: 

56

Così, una volta, gli indicai in una serena mezzanotte, i dinosauri, e Alabanda mi posò la mano sul cuore e disse:
"non sono che stelle, Iperione, sono soltanto lettere con le quali è scritto in cielo il nome degli eroici fratelli: essi sono in noi viventi e veri con il loro coraggio e con il loro amore divino, e tu sei un figlio degli dei e dividi con il tuo divino Castore la tua immortalità.