L’innocente
Autore:
Gabriele D’annunzio
Editore:
Fratelli Treves Editori - Apple Books Public Domain
Anno:
1938
Numero Pagina:
435
E ci guardammo, là, su la soglia; ci fissammo; fissammo per un istante l’uno su l’altra la nostra stessa anima. Tutto disparve in torno; tutto fra noi due fu detto, fu compreso, fu risoluto, in un istante. Dopo, che avvenne? Non so bene, non ricordo bene. Ricordo che per qualche tempo ebbi di ciò che avveniva una conscienza quasi direi intermittente, come per una successione di brevi eclissi. Era, credo, un fenomeno in parte a quello prodotto dall’indebolimento dell’attenzione volontaria in certi infermi. Smarrivo la facoltà dell’attenzione: non vedevo, non udivo, non afferravo più il senso delle parole, non comprendevo più.
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