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La difesa di Luzin

Autore: 

Vladimir Nabokov

Editore: 

Adelphi Edizioni

Anno: 

2001

Traduttore: 

Gianroberto Scarcia e Ugo Tessitore

Numero Pagina: 

181

Più in là, in un giardinetto pubblico, un bambinello di tre anni tutto in rosso, che avanzava su precarie gambette di lana, si avviò verso un paracarro, rastrellò con una manina senza dita l'appetitosa neve ivi ammonticchiata e se la portò alla bocca, al che fu prontamente afferrato da dietro e sculacciato. "Oh, poverino" disse la signora Luzin girandosi a guardarlo. Sul fondo stradale imbiancato passò un autobus, lasciandosi dietro due spesse strisce nere. Da un negozio di macchine parlanti e sonanti arrivò l'eco di una musica intirizzita, e qualcuno chiuse la porta a evitarle un'infreddatura. Un bassotto con cappottino blu a toppe e orecchie penzoloni si fermò ad annusare la neve, e la signora Luzin fece appena in tempo a carezzarlo.

Ritratto di Ollecram

Vladimir Nabokov, nato a San Pietroburgo (Russia) il 22/4/1899 e morto a Montreux (Svizzera) il 2/7/1977.