La penultima magia
Autore:
Editore:
Anno:
Numero Pagina:
La mattina era fresca. Le nuvole macchiavano il cielo. Il sole si scopriva e poi tornava a schermarsi, alternando minuti di calore ad altri di refrigerio. La strada finì. Terminò in uno spiazzo verde, un prato di erba alta. Nonna Renata spense il motore e scese dalla moto. Restò a guardare la parete verde davanti a lei, fitta di castagni e prati, che più in alto diventava brulla, quasi nera, scura di pietre e spuntoni rocciosi. Erano arrivate alle pendici del Monte Macigno. Poi si voltò per controllare la situazione alle sue spalle. Il paesaggio si srotolava ai suoi piedi. Vide tutti i tornanti su cui si era inerpicata, le curve in salita, i rettilinei ripidi che avevano fatto arrancare il motore. laggiù in fondo, in un angolo della pianura, si intuiva una chiazza grigia sparpagliata.




Grazie Staff, gentilissimi come sempre
Ciao Paolo, sei nella finale settimanale di marzo.
Tiziano Scarpa è nato a Venezia il 16 maggio 1963