La signora delle camelie
 

La signora delle camelie

Autore: 

Alexandre Dumas

Editore: 

Newton compton

....l' esistenza non è più che il compimento ripetuto di un desiderio continuo; l' anima non è più che la vestale incaricata di alimentare il sacro fuoco dell' amore. Spesso andavamo, quando cadeva la notte, a sederci sotto il boschetto che era dietro la casa. In quel luogo ascoltavamo le gaie armonie della sera, pensando tutt' e due alla vicina ora che ci avrebbe messi sino all' indomani nelle braccia l' uno dell' altra. Talvolta rimanevamo a letto tutta la giornata senza nemmeno permettere al sole di entrare nella nostra camera. ...il mondo esterno si fermava un momento per noi. La sola Nannina aveva il permesso di aprire la nostra porta, ma unicamente per portarci i pasti; li consumavamo senza alzarci, interrompendoli sempre con risate e pazzie. Ad essi succedeva un sonno di qualche istante, perché, scomparendo nel nostro amore, eravamo come due tuffatori ostinati che tornano alla superficie soltanto per riprender fiato. Ciò nondimeno sorprendevo in Margherita dei momenti di tristezza e finanche le lacrime....

Ritratto di Staff

complimenti Sweets Dreems con queste 10 righe, più segnalibrate della settimana, ti aggiudichi il libro incentivo.

Ritratto di arispacifico

stupendo! L'ho letto di nuovo poche settimane fa.

Ritratto di Natalina

aggiungo segnalibro

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