Lettera a un bambino mai nato
 

Lettera a un bambino mai nato

Autore: 

Oriana Fallaci

Editore: 

Rizzoli

Numero Pagina: 

75

Non ho risposto nulla. Non ho fatto un gesto. Non ho battuto un ciglio. Sono rimasta lì con un corpo che era pietra e silenzio. Anche il cervello era pietra e silenzio. Non vi si annidava un pensiero, una parola. L'unica sensazione era un peso insopportabile sopra lo stomaco, un piombo invisibile che mi schiacciava come se il cielo mi fosse precipitato adosso: senza far rumore. Nell'immobilità assoluta, nella mancanza di suoni assoluta, il suo invito è esploso col fragore di uno sparo: “Coraggio, si alzi. Si vesta”. Mi sono alzata e le gambe eran pietra dentro la pietra, bisognava che compissi uno sforzo disumano per indurle a obbedire. Mi sono vestita e ho udito la mia voce che chiedeva cosa avrei dovuto fare, un'altra voce che rispondeva: “Niente, lui starà lì ancora per poco. Dopo se ne andrà spontaneamente”. Ho annuito. Allora l'altra voce ha ammucchiato frasi su frasi, un incessante ronzio che mi pregava di non avvilirmi, molti bambini se ne vanno perchè non sono perfetti

Ritratto di raquel21

Bello! Da rileggere!