Lo straniero
 

Lo straniero

Autore: 

Albert Camus

Editore: 

Bompiani

Anno: 

2015

Traduttore: 

S. C. Perroni

Numero Pagina: 

64

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, […] e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. “Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle”. Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.