Non dirmi che hai paura
 

Non dirmi che hai paura

Autore: 

Giuseppe Catozzella

Editore: 

Feltrinelli

Anno: 

2014

Numero Pagina: 

81

Da un giorno all'altro le tradizioni del nostro paese sono cambiate. La terra del sole e dei colori si è trasformata in un campo d'addestramento a cielo aperto per estremisti. Tutti i nostri garbasar, i jamar, gli hijab colorati non andavano più bene. Si potevano usare per lavare il pavimento. Avevamo l'obbligo di indossare il burqa nero, quello che lascia scoperti soltanto gli occhi. Ma la cosa peggiore, perché sembrava una punizione, era stata la decisione di tenere spenti i pochi lampioni che di sera illuminavano alcune piazze del centro e qualche viuzza. La sera, infatti, molti si radunavano nelle piazze, sotto i lampioni, a leggere. Pochissimi avevano l'elettricità in casa. Invece di leggere alla luce fioca del ferus, molti passavano le serate sotto le stelle a leggere un romanzo, un quotidiano vecchio, o magari una lettera, o un biglietto d'amore. Quei luoghi erano la nostra biblioteca a cielo aperto. Ora, come anche la biblioteca vera, tutto era precluso, cancellato, vietato.