Non so niente di te
 

Non so niente di te

Autore: 

Paola Mastrocola

Editore: 

Einaudi

Anno: 

2013

Numero Pagina: 

191

Strano che si diventi tutti impressionisti, all'inizio. Quattro pennellate e si dà subito... "l'impressione" delle cose: il mare, il cielo.... Si dipingono solo cieli e mari, all'inizio, da piccoli. Da giovani. Il mondo è così semplice... fatto solo di quelle due cose lì, una meraviglia. Poi con gli anni nella tela entrano le case, le strade, auto, nebbie, rumori, persone - belle, brutte, buone, cattive -, animali - feroci, miti, selvatici - mobili, divani, tende, scarpe, scarpiere... Non ce ne accorgiamo ma entrano tutte queste cose, anche un po' di prepotenza. Vuol solo dire che siamo diventati grandi. La nostra tela si riempie, fino a che straborda. Ma all'inizio no. All'inizio della vita è tutto diviso in due: o è mare o è cielo, non esiste altro. Bisogna solo scegliere. Se stare in acqua o in aria. La terra mai. La terra non esiste, quando sei giovane.

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