Novembre
 

Novembre

Autore: 

Gustave Flaubert

Editore: 

La Biblioteca Ideale Tascabile

Anno: 

1995

Traduttore: 

Paola Angioletti

Numero Pagina: 

20

Le passioni che desideravo le studiavo nei libri. La vita umana per me s’imperniava su due o tre idee, su due o tre parole, intorno alle quali tutto il resto girava come satelliti intorno all’astro. Avevo così popolato il mio infinito di una quantità di soli d’oro; ponevo i racconti d’amore accanto alle rivoluzioni entusiasmanti, le belle passioni di fronte ai grandi delitti; sognavo nello stesso tempo le notti stellate dei paesi caldi e le fiamme delle città incendiate, le liane delle foreste vergini e il fasto delle monarchie perdute, le tombe e le culle; mormorio di flutti tra i giunchi, tubare di tortore sui colombai, legno di mirto e aromi di aloe, cozzare di spade contro le corazze, cavalli scalpitanti, oro lucente, scintillio della vita, agonie dei disperati, tutto contemplavo con lo stesso sguardo stupefatto, come un formicaio che si agitasse ai miei piedi. Ma, al di sopra di questa vita così brulicante in superficie, così risuonante di grida diverse, si diffondeva un’immensa amrezza che ne era la sintesi e l’ironia.