Occhi di bambina
Autore:
Editore:
Anno:
Traduttore:
Numero Pagina:
I miei nonni si maceravano nell'attesa. Non avere notizie della figlia, non sapere né dove abitasse né se stesse bene era una tortura che li accompagnava di giorno e di notte. Ogni tanto coglievo i loro sguardi muti che si incrociavano, e sentivo quanto stavano male. Poi magari mi sorridevano e mi facevano una carezza, e io li abbracciavo. Ma non sapevo cosa dire, o forse pensavo che non dovessi dire nulla. Anche se avvertivo la tensione e la sofferenza aleggiare senza sosta nella nostra casa, continuavo a giocare e a sentirmi coccolata. Eravamo ormai vicini a Natale, ma nonostante gli sforzi dei nonni, che ce la mettevano tutta, il clima della festa faticava a entrare in casa nostra. Insieme a Babbo Natale aspettavo anch'io notizie della mamma. Come mai non si faceva viva? Stava bene?




Righe,dedicate al Natale ,e senza :la mamma...