Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana
 

Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana

Autore: 

Carlo Emilio Gadda

Editore: 

Garzanti

Anno: 

1957

Numero Pagina: 

74

Il Balducci, miracolosamente ignaro, scese dal treno alle otto, col bavero del soprabito alzato, con la faccia tutt' altro che rubizza in quel momento e un po' annerata, per giunta: co la cravatta allentata: con l' aria di aver dormito, nel disagio e sopra interminabili sussulti, a fondo. Lui e il treno avevano tenuto fede al telegramma, d' altronde impreciso. Ma direttissimo in arrivo a Termini alle otto c' era soltanto il Sarzana: che a lo stridere ultimo e al conseguente blocco dei freni spaccò il minuto, orologi sotto la pensilina e marciapiede a bocche aperte ad attenderlo, in ottemperanza a le nuove direttive: così gloriosamente impartite dal de Quo.

Ritratto di Michele Rosa

Questo libro libro oltre ad essereun capolavoro per suo conto è la dimostrazione lampante della pochezza, della povertà, dell' inutilità dei settarismi regionali che tanto sono in voga nei nostri tristi tempi attuali. Il quadro più vero, più attendibile di Roma, dei romani e dei non romani che vi abitano è opera del genio Carlo Emilio Gadda. Milanese!