Se una notte d'inverno un viaggiatore
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Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l'odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l'odore speciale delle stazioni dopo che è partito l'ultimo treno. Le luci della stazione e le frasi che stai leggendo sembra abbiano il compito di dissolvere più che di indicare le cose affioranti da un velo di buio e di nebbia. Io sono sbarcato in questa stazione stasera per la prima volta in vita mia e già mi sembra d'averci passato una vita, entrando e uscendo da questo bar, passando dall'odore della pensilina all'odore di segatura bagnata dei gabinetti, tutto mescolato in un unico odore che è quello dell'attesa, l'odore delle cabine telefoniche quando non resta che recuperare i gettoni perché il numero chiamato non da segno di vita.




come richiesto dalla redazione indico queste come le mie 10 righe preferite tra le 10 righe postate da lunedì 25 a domenica primo dicembre. Motivazione: perché la descrizione delle stazioni da parte di Calvino fa quasi provare di essere lì, in quel luogo, nel momento stesso in cui leggi quelle parole ....
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