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Spiriti del sangue, spiriti del respiro

Autore: 

Barbara Alice Mann

Editore: 

Venexia

Anno: 

2023

Traduttore: 

Luciana Percovich

Numero Pagina: 

144

Gli europei aperti a una consapevolezza altra, solitamente prediligono le visioni rispetto ai sogni. Un simile pregiudizio è in linea con il loro tropo manicheo così spiegato dai linguisti George Lakoff e Mark Johnson: su è buono, giù è cattivo. Il corollario formulato da Lakoff e Johnson, ovvero l'ignoto è su/il noto giù, rende l'idea euro-religiosa che il buono-su-cielo sia la fonte giusta di ogni nuova conoscenza, mentre il cattivo-giù-terra non possa offrire nulla di vantaggioso o nuovo. Non sorprende quindi che il dio occidentale sia associato al su-cielo attraverso visioni rivelatrici, tipo quella che colpì Paolo sulla via di Damasco. I sogni vengono decisamente sminuiti.

Ritratto di Elena Antonini

Nonostante l'accuratezza del sogno del faraone delle sette vacche grasse  e sette scarbe (Genesi 41,1-7), per i cristiani il prestigio vero spetta a visionari come Francesco d'Assisi o Teresa d'Avila, non ha sognatori come il faraone e neppure agli interpreti di sogni come Giuseppe (Genesi 41, 26-28)

Ritratto di Elena Antonini

Barbara Alice Mann (1947)