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Ultima oasi

Autore: 

Alfonso Zarbo

Editore: 

Gargoyle Books

Anno: 

2016

Traduttore: 

Numero Pagina: 

27

Mantelli neri generarono un’esplosione di sabbia. Poi comparvero le lame. La banda di predoni strinse forte le armi. Ma quando l’istinto di sopravvivenza ebbe la meglio sulla paura, gli assassini erano già tutti in piedi.
Arkan sfidò il Vuoto con un sorriso d’orgoglio. Il pensiero correva già alla battaglia.
L’ultimo pugno di assassini rimasto si dispose a mezzaluna sull’orlo del wadi: figure nere e snelle come alberi bruciati.
Un uomo raggiunse Arkan, l’arco già in mano. «Siamo pronti, comandante».
«Soltanto un attimo. Shakaria!».
Due occhi di brace si fecero largo tra i sicari, striature gialle e nere sul muso bestiale. La tigre affiancò il proprio padrone e ruggì, terribile come una tempesta di sabbia.
Arkan sollevò il pugnale ricurvo. «Affila i denti. Il deserto ci chiama!».

Ritratto di Giovanni Pisciottano
Alfonso Zarbo (Agrigento, 24 febbraio 1987)