Le ceneri di Gramsci- Il pianto della scavatrice
 

Le ceneri di Gramsci- Il pianto della scavatrice

Autore: 

Pier Paolo Pasolini

Editore: 

Garzanti

(…)Piange ciò che muta, anche
per farsi migliore. La luce
del futuro non cessa un solo istante

di ferirci: è qui, che brucia
in ogni nostro atto quotidiano,
angoscia anche nella fiducia

che ci dà vita (…)

Ritratto di Barbara Antonacci

Ciao Salvatore, grazie Smile
Ti svelo un piccolo segreto... Quando mi sono segnata sul sito di 10 Righe anch'io non sono riuscita a capire come si postavano le righe... ho impiegato un paio di mesi Biggrin ma poi è diventata la mia Passione quotidiana, Tu posta e se sbagli in qualcosa lo Staff è pronto ad aiutarti. Wink
Per il libro incentivo basta che mandi un'email all'indirizzo che ti ho scritto e comunichi che hai vinto il libro incentivo con il gioco Maturarighe come dono o regalo di Barbara Antonacci, poi lasci i tuoi dati con l'indirizzo e lo riceverai a casa... Wink
Ti aspetto con altre 10 righe qui sul sito Buona Domenica Smile

Ritratto di zitofam

Grazie Barbara! Io non so nulla dei libri "incentivo" e a stento capisco come postare le righe....ma il tuo gesto è bellissimo!!!!

Ritratto di Barbara Antonacci

Ciao Salvatore, il gioco maturarighe aveva in palio al primo classificato tre libri... Ti dono uno dei miei tre libri Smile manda un email a libroincentivo@10righedailibri.it per ricevere il libro incentivo.
A presto su 10 righe ciao Smile

Ritratto di zitofam

Naturalmente amo Pasolini, ma questi versi sul "cambiamento" sono perfetti per i maturandi...

Ritratto di zitofam

Grazie allo staff, per l'aiuto!!!!

La cognizione del dolore
 

La cognizione del dolore

Autore: 

Carlo Emilio Gadda

Editore: 

Garzanti

Anno: 

2010

Ora appunto, trattandosi di arruolare i vigili dei Nistitúos de vigilancia para la noche, si deliberò venisse data la prelazione ai reduci di guerra, senza escluder dal novero i gloriosi feriti, quandoché beninteso apparissero idonei all'ufficio: il che torna a dire fisicamente ancor validi: e tanto prestanti, anzi, da poter...

Il viaggiatore
 

Il viaggiatore

Autore: 

Stig Dagerman

Editore: 

Iperborea

E' una giornata mite e il sole splende obliquamente sulla pianura. E' domenica, tra poco suoneranno le campane. Fra i campi di segale due bambini hanno scoperto un sentiero che non avevano mai percorso e nei tre villaggi della piana luccicano i vetri delle finestre. Gli uomini si radono davanti...

Ritratto di Wiccio

Dagerman ci offre una raccolta di riflessioni. Una visione, quella estrapolata dai suoi occhi, tramutata poi in parole, a tratti satirica, a tratti tristemente realistica. E la realtà è difatti l'unico vero grande Male, da ella non si sfugge. Triste, deprimente e asfissiante al punto tale da trovare consolazione solamente nella morte. Dagerman muore suicida all'età di 31 anni. Il suo bisogno di consolazione non è stato ascoltato da nessuno se non dalla morte stessa (e da noi, giunti troppo tardi). Le sue care e amate parole, nelle quali confidava, non lo hanno aiutato. Ma possono aiutare noi, sono un monito dal quale trarne insegnamenti. «Dimenticatelo spesso».

Ritratto di zitofam

Ciao Mattia......"Posso riempire tutti i miei fogli bianchi con le più belle combinazioni di parole che sorgono dal mio cervello. Siccome desidero assicurarmi che la mia vita non sia priva di senso e che io non sia solo sulla terra, raccolgo le parole in un libro e ne faccio dono al mondo. Il mondo mi dà in cambio dei soldi, la fama e il silenzio. Ma che m’importa dei soldi, che m’importa di contribuire a rendere più grande e perfetta la letteratura? L’unica cosa che m’importa è quella che non ottengo mai: l’assicurazione che le mie parole hanno toccato il cuore del mondo. Cos’è allora il mio talento se non una consolazione per la mia solitudine?"....

Ritratto di Wiccio

Adoro Dagerman, grazie per avere condiviso queste righe. Smile

Ritratto di Natalina

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