L’amore in Italia – Vol. II
Autore:
Paul Johann Ludwig Heyse
Editore:
Augusto Federico Negro
Anno:
1863
Traduttore:
Gustavo Strafforello
Numero Pagina:
45
Franz li lasciò dire, ridendo fra sé, quando Carlo si fece un tratto a chiedergli:
- E voi dite che non avete mai amato?
- Non più di due ore di seguito, mio giovine amico, e ciò nel migliore vuol dire nel peggiore dei casi. Nessuno nella prim’ora dell’amore è irreparabilmente perduto, posciachè l’amor non è cieco, come lo dipingono pittori e poeti. Ma la più parte bendansi volontariamente gli occhi per non vedere la via sulla quale potrebbero salvarsi. E perché ciò?... Per liberarsi comodamente dal dovere di amare gli uomini, tutti s’innamorano di una sola creatura, e il rimanente dell’umanità vada pure al diavolo!... Chi fugge dall’amore nulla può far di meglio che assuefarsi ad amare una sola persona.
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che brividi, doppio segnalibro.
Ritratto dell'autore realizzato da Adolph von Menzel
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