Ragione e sentimento
 

Ragione e sentimento

Autore: 

Jane Austen

Editore: 

Fabbri

Anno: 

2004

Traduttore: 

Beatrice Boffito Serra

Numero Pagina: 

57

"Signorina Dashwood," esclamò Willoughby, "adesso lei mi fa torto! Tenta di disarmarmi con la ragione e di convincermi a mio dispetto: ma non é possibile. Si accorgerà che la mia ostinatezza è pari alla sua abilità. Ho tre ragioni irrevocabili per aver a noia il colonnello Brandon: mi ha minacciato la pioggia quando volevo che fosse bel tempo, ha trovato da ridire sull'attacco del mio calessino, e non posso persuaderlo a comperare la mia cavalla baia. Se, tuttavia, ella può trarre qualche soddisfazione dal sentir dire che sotto tutti gli altri rispetti lo ritengo impeccabile, sono pronto a confessarlo; e in cambio di questo riconoscimento, che può essere un po' penoso per me, lei non può togliermi il privilegio di dichiarare che lo considero più noioso che mai."

Ritratto di zerudapurinsesu

Povero colonnello Brandon ^^''

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