Vite terrene, vita nell'aldilà
Autore:
Sabrina Dal Molin e Luca Valente
Editore:
Il punto d'incontro
Anno:
2011
Numero Pagina:
37
La nostra venuta sulla Terra è tutto meno che casuale. Noi scegliamo - e non una sola volta - di incarnarci in un corpo umano: programmiamo dove nascere, come, con chi. Non è una scelta dalle conseguenze indolori, in verità: nell'Aldilà siamo totalmente liberi in forma e pensiero, ci spostiamo istantanamente a seconda della nostra volontà, non soffriamo di costrizioni spaziali e temporali, ma soprattutto viviamo in una dimensione regolata da un'unica legge, un comandamento universale: quello dell'Amore. Decidere di incarnarci, rispetto a una situazione che definiremmo idilliaca e che comunque da essere umani fisici non ricordiamo, né potremmo nemmeno lontanamente immaginare,
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Scelgo Paolo Dompé https://www.10righedailibri.it/10righe/che-bella-giornata-speriamo-non-p...
Grazie, ok
Ciao Elena, sei nella classifica settimanale di febbraio, scegli 10righe che più ti piacciono partendo da lunedì 16 febbraio a domenica 22 febbraio, riportando qui nei commenti nome utente e link delle 10righe scelte.
si riduce in sostanza a una sofferenza, perché ci stacchiamo dall'Assoluto e siamo costretti a vivere all'interno di un corpo imitato.