DENTRO LA CAVERNA l’aria era fredda, ma un sottile velo di sudore ricopriva la pelle di Satele Shan. La pietra dura e irregolare le premeva contro spalle e schiena attraverso il lenzuolo su cui era stesa. Si agitò e cambiò posizione per alleviare il malessere, la fievole luce delle torce a luminescenza che proiettava ombre degli arti irrequieti sulla parete opposta come una danza bizzarra. “...





ciao, come hai fatto ad insierire le prime 12 pagine del libro?