Il Fuoco
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"Ah Perdita," egli pensava "perchè dal fermento dei vostri innumerevoli amori umani non non s'è sprigionato un puro spirito d'amore più che umano? Ah, perchè ho io voluto finalmente vincervi col mio desiderio, se bene sappia che è troppo tardi, e perchè lasciate voi che io legga nei vostri occhi la certezza del prossimo dono tra un flutto di dubbi che non più varranno a risollevare il divieto abolito? Ben conoscendo entrambi che in quel divieto era tutta la nobiltà della nostra lunga comunione, non abbiamo saputo preservarlo; e cederemo ciecamente all'ultima ora al comando di una torbida voce notturna. Pur dianzi, quando il vostro capo
s'alzava nell'orbe delle costellazioni, io non ho più veduto in voi l'amante carnale, ma la musa divulgatrice della mia poesia; e tutta la gratitudine della mia anima è venuta a voi per la promessa della gloria, non per la promessa del piacere. Non avete voi compreso come sempre?




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