Un dio in giardino
Autore:
Theodore Sturgeon
Editore:
Arnoldo Mondadori
Anno:
1997
Traduttore:
Riccardo Valla
Numero Pagina:
196
Bianca era tenuta per mano dalla madre quando Ran la vide per la prima volta. Bianca era bassa e tozza, aveva i capelli sudici e i denti marci; la bocca era storta e da un lato le colava la saliva. O era cieca o non badava a dove metteva i piedi, perché sbatteva contro ogni cosa che si trovava davanti. Ma tutto questo non importava: era una povera ritardata. E le mani...
Erano mani incantevoli, ben fatte, morbide, bianche come fiocchi di neve con appena un riflesso di rosa, appunto come sulla neve si riflette il pallido sole di marzo.
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Di Stungeon mi piace molto "Un po' del tuo sangue", bravissimo autore.
Il racconto è intitolato: "Le mani di Bianca".