Cuore di cane
Autore:
Michail Bulgakov
Editore:
Biblioteca universale Rizzoli BUR
Anno:
1975
Traduttore:
Giovanni Crino
Numero Pagina:
134
"Ivan Arnoldovic, ma è semplicissimo.... Come fate a non capirlo da solo? L'ipofisi non rimane certo sospesa nel vuoto. E' stata innestata in un cervello di cane, le occorre del tempo per attecchire. Adesso Pallinov sta compiendo le sue ultime gesta canine e, cercate di capirmi, i gatti sono ancora la cosa più innocua. Pensate che ormai, orribile a dirsi, il suo cuore non è più canino, ma umano, proprio umano. Ed è uno dei cuori più obbrobriosi tra quanti ne esitono in natura!"
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Immagine - Locandina del film di Alberto Lattuada