La città incantata
 

La città incantata

Autore: 

Nelson Bond

Editore: 

Libra Editrice

Anno: 

1981

Traduttore: 

Luigi Cozzi e Walter Saudi

Numero Pagina: 

11

C'era per esempio quello strano modo di parlare detto la «voce-senza-parole», che Meg imparò a definire più pro-priamente «scrittura». Apparentemente era una magia facile da fare, alme-no quando era la Madre a compierla. Ma la sottile bacchettina, che si muo-veva con tanta facilità fra le dita esperte della madre, si impuntava e scivo-lava con facilità, e lasciava delle macchie scure come la notte sulla pelle, quando era invece Meg che tentava di tracciare quella ragnatela di segni curiosi.
Meg capì anche che quelle strane righe ondulate non erano casuali o pri-ve di significato. Ogni linea era composta di «frasi», ogni frase di «parole» e ogni parole di «lettere». Ogni lettera aveva un suono, ed ogni insieme di lettere formava un «suono» o parola.
Le lettere erano strane, e creavano facilmente confusione. Una lettera a sé stante, fuori dal suo posto, cambiava infatti del tutto significato di una parola; altre volte, invece, stravolgeva l'intero significato di una frase. Ma Meg voleva imparare e aveva una grandissima forza di volontà...

Ritratto di Vera Viselli
Grazie Staff! ;)
Ritratto di Staff
Ciao Vera, le tue 10 righe sono nella finale di maggio... 10righe scelte dalla redazione.
Ritratto di Vera Viselli
Nelson Bond, 23 novembre 1908