Venti corpi nella neve
Non so come sono finito qui, seduto sull'asfalto caldo.
La strada punta dritta verso il sole basso sull'orizzonte. L'auto dei miei genitori è schiantata contro il pilone del cartello del mare. Non ci sono più i finestrini. Non c'è più il parabrezza. Gli sportelli sono spalancati e pieni di buchi.
Un braccio esce dal lato destro. Un filo di sangue scende dalla mano e forma una pozza sulla linea bianca. Appartiene a mia madre. Mio padre è accasciato addosso a lei. È stato il primo a morire, credo.
Fino a un certo punto, ricordo tutto. Mia madre che dice che, una volta arrivati, avrebbe cucinato qualcosa di speciale per ricompensarci della levataccia. Mio padre che ribatte che partire prima dell'alba era l'unico modo per trovare poco traffico, poi fissa lo specchietto retrovisore.
Un rombo sempre più vicino. Una moto. Mio padre che commenta: «Quei due pazzi si ammazzeranno se continuano ad andare così forte.»
Mamma che scuote la testa. «Smettila di fare il poliziotto. Siamo in vacanza» dice, poi si gira verso di me e mi strizza l'occhio. [...] prime 26 pagine del libro
ISBN: 9788866880028
Primi capitoli del libro di:
Giuliano Pasini, Venti corpi nella neve, timeCRIME, 5 gennaio 2012




Venti corpi nella neve: recensione di Ilenia Unida V B, Liceo Scientifico G. Marconi, Sassari
http://www.evidenzialibri.it/giuliano-pasini-venti-corpi-nella-neve-2/
Emozioni provate durante la lettura: mi sono calata nei panni di un investigatore e ho tentato di individuare il colpevole. Non è stato per niente facile. Pasini crea un caso piuttosto complesso ma verosimile.